Ecocolordoppler Tiroideo Milano
L’indagine ecografica della tiroide con l’ecocolordoppler tiroideo permette di verificare le condizioni morfologiche e funzionali del parenchima tiroideo. In particolare, l’ecocolordoppler tiroideo rappresenta una risorsa concreta per distinguere situazioni infiammatorie da condizioni iperplastiche o nodulari, e per monitorare l’evoluzione di patologie già note.
Come si esegue Ecocolordoppler Tiroideo nel nostro studio a Milano
L’esame si svolge con il paziente in decubito supino, che deve mantenere il collo esteso, questo in genere avviene grazie a un piccolo cuscino posizionato sotto le spalle.
La sonda lineare ad alta frequenza poi viene appoggiata sulla regione anteriore del collo, consentendo la visualizzazione dei lobi tiroidei e dell’istmo.
La prima parte dell’esame prevede l’analisi morfologica: si valutano dimensioni, ecostruttura, margini e presenza di eventuali noduli, cisti o alterazioni diffuse del parenchima. Successivamente si va a misurare la vascolarizzazione globale della ghiandola e di eventuali lesioni focali.
Infine, il personale medico procede ad osservare qualitativamente la distribuzione dei flussi, e identificare e quantificare la velocità, oltre che l’indice di resistenza delle arterie tiroidee superiori e inferiori.
A cosa serve Ecocolordoppler Tiroideo
L’ecocolordoppler tiroideo viene consigliato dal medico principalmente in caso di sospetto di tiroide subacuta, per andare a individuare anche eventuali forme gravi come la tiroide di Hashimoto in fase attiva oppure il morbo di Basedow. Questo esame permette di verificare dunque se la ghiandola è aumentata di volume e se si presenta o meno una vascolarizzazione scorretta dell’area.
Con questa analisi si vanno a identificare anche la presenza di noduli alla tiroide che possono essere benigni o maligni, l’identificazione come maligno o benigno dipende dall’insieme dei dati ecografici e clinici.
Infine, l’indagine può essere usata per il monitoraggio post-chirurgico, la valutazione di recidive, o per un’eventuale disfunzione ormonale non spiegata. Anche nei bambini e negli adolescenti, nei quali l’ipertrofia tiroidea può essere fisiologica, l’ecocolordoppler aiuta a distinguere tra una semplice iperplasia e una condizione autoimmune precoce.