Ecocolordoppler venoso degli arti superiori Milano
Come si esegueEcocolordoppler venoso degli arti superiori nel nostro studio a Milano
L’esame viene eseguito con il paziente in posizione supina. In alcuni casi, viene richiesto di mantenere l’arto leggermente sollevato o ruotato per facilitare la visualizzazione del decorso vascolare.
Si utilizza una sonda lineare ad alta frequenza, applicando gel ecografico lungo il decorso delle principali vene: giugulare esterna e interna (quando indicato), succlavia, ascellare, brachiale, basilica, cefalica, radiale e ulnare.
Durante l’indagine, si eseguono compressioni sequenziali e manovre dinamiche per valutare la pervietà dei vasi e la presenza di reflussi. L’ecocolordoppler consente di evidenziare alterazioni del flusso venoso, eventuali ostruzioni parziali o totali e trombi endoluminali.
A cosa serve Ecocolordoppler venoso degli arti superiori
L’indicazione principale è la sospetta trombosi venosa dell’arto superiore, spesso secondaria a posizionamento di cateteri venosi centrali (CVC, port-a-cath, PICC) o a traumi locali. In ambito oncologico o internistico, è utile per monitorare pazienti portatori di dispositivi vascolari a medio-lungo termine.
L’esame viene richiesto anche in caso di edema, dolore o variazioni di colore dell’arto superiore, per escludere la presenza di TVP. È inoltre utile nella valutazione di sindromi da compressione toracica (es. sindrome dello stretto toracico superiore) quando si sospetta un coinvolgimento venoso.
In ambito flebologico, consente di indagare reflussi patologici nel sistema venoso superficiale e valutare l’indicazione a eventuali correzioni chirurgiche o sclerosanti, anche se tale indicazione è meno frequente rispetto agli arti inferiori.