Ecografia ai testicoli Milano
L’ecografia ai testicoli è un’indagine utile per riuscire a valutare i testicoli insieme alle strutture adiacenti presenti nello scroto. Questo esame si esegue in regime ambulatorialele senza bisogno di prepararsi e permette di esplorare in modo attento l’epididimo, il parenchima testicolare, il funicolo spermatico e le tuniche scrotali.
La valutazione diagnostica mediante ecografia ai testicoli viene eseguita in presenza di: dolore, tumefazioni palpabili, gonfiore oppure di alterazioni morfologiche sospette. Inoltre, rappresenta una prima valutazione per verificare la presenza di condizioni andrologiche di tipo cronico o acuto.
Come si esegue Ecografia ai testicoli nel nostro studio a Milano
L’ecografia ai testicoli, prevede che il paziente si distenda in posizione supina. Dopo di ché il personale medico procede alla stesura del gel nella zona scrotale e dei testicoli, dove viene poi impiegata la sonda.
L’esame non è invasivo ed è completamente indolore, prevede anche una breve durata tra i 15 e i 30 minuti al massimo.
Le immagini dopo vengono acquisite in tempo reale, con una risoluzione sufficiente al fine di individuare anche delle lesioni di piccole dimensioni.
Non sono previste norme alimentari né altre indicazioni preliminari, ma in genere per questa indagine vengono richiesti (se presenti) i documenti clinici precedenti, specie se si è richiesta la visita come approfondimento a controlli ed esami svolti in precedenza.
A cosa serve Ecografia ai testicoli
L’ecografia testicolare consente di documentare la presenza di cisti, idrocele, varicocele, spermatocele, tumori, traumi testicolari, torsione del funicolo spermatico o patologie infiammatorie come epididimiti e orchiti.
È indicata anche in presenza di ernie inguinali scrotali, nei casi di dolore persistente allo scroto o nei pazienti con criptorchidismo. Riveste un ruolo centrale nella valutazione di masse palpabili non ben caratterizzate alla visita clinica e permette di distinguere rapidamente una lesione benigna da una formazione potenzialmente maligna.
In ambito riproduttivo, l’ecografia viene utilizzata per il bilancio dell’infertilità maschile e il monitoraggio post-chirurgico, ad esempio dopo interventi per varicocele o orchiectomia.
È un esame sicuro, ripetibile, e può essere integrato con lo studio doppler per la valutazione della vascolarizzazione in caso di sospetto infettivo o ischemico.