Servizio

Ecografia fegato e vie biliari Milano

L’ecografia del fegato e delle vie biliari è un esame diagnostico che viene effettuano attraverso l’uso di ultrasuoni per lo studio del fegato, dei vasi sanguigni, delle vie biliari e della colecisti.

Questo esame viene indicato dal medico in presenza di alterazioni della funzionalità epatica, ittero, dolore al quadrante superiore destro, sospette lesioni focali o nell’ambito di follow-up programmati per patologie croniche, come epatiti virali o steatosi epatica.

È un metodo non invasivo, che permette una prima valutazione orientativa delle principali condizioni epatobiliari, anche in assenza di sintomi specifici.

Come si esegue Ecografia fegato e vie biliari nel nostro studio a Milano

L’esame viene eseguito con il paziente a digiuno da almeno sei-otto ore, questa preparazione serve per garantire una buona distensione della colecisti e ridurre il contenuto gassoso intestinale che può interferire con la visualizzazione.

Il soggetto è in decubito supino, talvolta con variazioni di posizione per migliorare la visione delle zone che devono essere sondate.

L’esame prevede l’applicazione del gel e successivamente il medico o chi esegue la procedura impiega una sonda a bassa frequenza che serve ad esaminare il parenchima epatico, le strutture vascolari intraepatiche, colecisti, il coledoco e sistema portale.

L’esplorazione prevede delle scansioni longitudinali, trasversali e oblique. L’indagine ha una durata media di 15–20 minuti.

A cosa serve l’ecografia del fegato e delle vie biliari

L’ecografia consente di rilevare epatomegalie, steatosi diffuse, alterazioni della regolarità dei margini, lesioni focali benigne o sospette. L’esame viene impiegato anche per verificare la presenza di calcoli oppure di anomalie della cistifellea o delle vie biliari.

È utile per evidenziare segni ecografici compatibili con cirrosi, trombosi portale, epatocarcinoma o metastasi epatiche. A livello della colecisti, permette di identificare formazioni litiasiche, ispessimento di parete, colecistiti e segni di ostruzione biliare.

In ambito cronico, consente il monitoraggio delle patologie epatiche evolutive e rappresenta uno strumento fondamentale per la sorveglianza nei soggetti a rischio oncologico.

In fase acuta, è indicata in presenza di febbre con rialzo degli indici di colestasi, dolore epigastrico o quadro clinico compatibile con colangite, epatite acuta o complicanze biliari post-chirurgiche.

Oppure contatta il nostro staff di Milano ti richiamerà appena possibile