Ecografia Ostetrica Milano
L’ecografia ostetrica è un esame di imaging che prevede l’uso di ultrasuoni, che vengono impiegati per visionare: il feto, la placenta e il liquido amniotico mentre una donna è in stato di gravidanza.
Questo esame è obbligatorio durante la propria gravidanza e in genere bisogna farla almeno tre volte durante i nove mesi ossia: all’inizio del primo trimestre, del secondo trimestre e del terzo trimestre.
Come si esegue l’Ecografia Ostetrica nel nostro studio a Milano
La paziente deve svolgere l’esame sdraiata sul lettino del ginecologo, dopo di ché esegue l’ecografia applicando il gel conduttivo sull’addome, impiegando una sonda transaddominale.
In questo modo è possibile visionare in tempo reale le immagini sul monitor, e valutare lo stato del feto, della placenta e anche del liquido amniotico.
Per fare questo esame non si richiede una specifica preparazione, ma viene consigliato di non porre creme oppure oli sulla pelle nella zona addominale, nel corso dei due giorni precedenti, per evitare che si riduca la qualità dell’immagine.
La durata dell’esame è breve, in genere ci vogliono tra i venti e i trenta minuti al massimo per un’ecografia.
A cosa serve Ecografia Ostetrica
L’ecografia ostetrica ha degli scopi differenti a seconda del periodo in cui la si esegue. Nello specifico:
- Nel primo trimestre: si conferma la sede intrauterina, il numero dei feti, la rilevazione dell’attività cardiaca, la datazione gestazionale, e la translucenza nucale se indicata.
- Secondo trimestre (19-22 settimane): si svolge una valutazione morfologica fetale. Controllo di cranio, cervello, colonna, cuore, organi addominali, arti. Si fa un esame di placenta, liquido amniotico, cordone e si ricercano eventuali anomalie strutturali.
- Terzo trimestre (30-34 settimane): si controlla l’accrescimento del bambino. Si effettuano le misurazioni biometriche (cranio, addome, femore) e si stima peso fetale. Inoltre, si svolge la valutazione del liquido amniotico e della placenta.
Infine, si possono svolgere controlli in caso di patologie della crescita, anomalie placentari, riduzione o eccesso di liquido amniotico e altri sospetti clinici.