QEEG Elettroencefalografia Quantitativa Milano
Il QEEG Elettroecenfalografia quantitativa è un esame che registra e analizza in modo digitale l’attività elettrica del cervello. Rileva le onde cerebrali attraverso elettrodi posizionati sullo scalpo. L’obiettivo è misurare in modo preciso eventuali alterazioni nei segnali elettrici corticali.
A differenza dell’EEG che è un’interpretazione visiva tradizionale dell’attività elettrica del cervello, il QEEG serve a fornire dei dati numerici e oggettivi che permettono una valutazione dettagliata e precisa delle funzioni del cervello.
Come si esegue QEEG Elettroencefalografia Quantitativa nel nostro studio a Milano
Per eseguire l’esame il paziente deve indossare una cuffia elastica che contiene gli elettrodi. La disposizione segue lo standard internazionale 10/20, utilizzato per la localizzazione delle aree cerebrali. Gli elettrodi non trasmettono corrente, ma rilevano l’attività elettrica spontanea del cervello.
La registrazione dura circa un’ora o più durante la quale il paziente rimane seduto, a riposo. In alcune fasi può essere richiesto di svolgere compiti semplici, come leggere o fare calcoli.
Durante l’acquisizione dei dati il paziente deve cercare di limitare i movimenti. In ogni caso dopo l’esame gli artefatti legati a sbattimento delle palpebre, movimenti oculari o contrazioni muscolari vengono successivamente eliminati dall’analisi.
Le onde cerebrali rilevate infine vengono trasformate in dati numerici per poter procedere alla valutazione medica.
A cosa serve QEEG Elettroencefalografia Quantitativa
Il QEEG fornisce una mappatura dettagliata delle attività cerebrali in diverse frequenze (onde alfa, beta, teta, delta) e permette di individuare alterazioni funzionali o aree di disorganizzazione cerebrale.
Viene utilizzato per valutare:
- Traumi cranici lievi.
- Disturbi dell’attenzione (ADD/ADHD).
- Disturbi dell’apprendimento.
- Depressione.
- Disturbi d’ansia o da panico.
- Disturbi ossessivo-compulsivi.
- Epilessia.
- Condizioni neuropsichiatriche (autismo, schizofrenia, demenza).
- Esiti di ictus.
Il QEEG può essere utile anche per monitorare l’efficacia di trattamenti o il decorso di una patologia, o la risposta a eventuali cicli di cura.