Visita Cardiologica Milano
La visita cardiologica viene effettuata dal cardiologo e serve a monitorare e verificare le condizioni del cuore e dei vasi sanguigni, sia in presenza di sintomi sia per controlli preventivi.
Questa visita è indicata per i pazienti che hanno familiarità con problemi cardiologici o che hanno dei disturbi come: dolore al torace, palpitazioni, dispnea, sincopi, capogiri.
La visita può essere svolta con o senza esame dell’elettrocardiogramma; infatti, se si è fatto precedentemente l’ECG questo non deve essere ripetuto. Mentre se non si è fatto in precedenza in genere è meglio prenotare una visita cardiologica con elettrocardiogramma.
Chi è e di cosa si occupa lo specialista Cardiologo
Il cardiologo si occupa della diagnosi e del trattamento delle malattie che coinvolgono il cuore e la circolazione.
Non esegue interventi chirurgici, che rientrano nella cardiochirurgia, ma gestisce tutte le problematiche cliniche legate al sistema cardiovascolare.
Le patologie più frequentemente seguite dallo specialista includono:
- Ipertensione arteriosa.
- Scompenso cardiaco.
- Malattie valvolari.
- Anomalie congenite del cuore.
- Aterosclerosi e patologie delle arterie.
Il cardiologo valuta anche soggetti apparentemente sani con familiarità per eventi cardiovascolari precoci o che presentano alterazioni emerse da altri esami.
Come si esegue una visita cardiologica nel nostro centro a Milano
La visita cardiologica si apre con un’anamnesi approfondita del paziente e della sua storia clinica, durante la quale il medico raccoglie informazioni su: patologie pregresse; sintomi attuali o precedenti; assunzione di farmaci specifici; abitudini negative; presenza di sintomi
Pressione arteriosa
Palpazione
Auscultazione
Valutazione
Nel caso in cui non è stato svolto in precedenza la visita viene completata con un elettrocardiogramma (ECG), per registrare l’attività elettrica cardiaca e fornire indicazioni su ritmo, conduzione, eventuali ischemie o alterazioni strutturali.
La visita dura circa 20-30 minuti. Al termine, il cardiologo può indicare approfondimenti diagnostici quali: ecocardiogramma; test da sforzo; Holter ECG o pressorio; TAC o Risonanza Magnetica cardiaca.