Visita di Chirurgia Generale Milano
La visita di chirurgia generale si occupa di svolgere una diagnostica di eventuali patologie che possono coinvolgere la mammella, la parete addominale, la zona della tiroide o l’apparato digerente.
La visita chirurgica permette di svolgere una valutazione della natura di un problema specifico e aiuta a stabilire se sia necessario o meno un intervento oppure se si debba svolgere un monitoraggio del proprio stato di salute.
Chi è e di cosa si occupa lo specialista di chirurgia generale
Il chirurgo generale si occupa di indagare sia su patologie benigne sia su quelle oncologiche. Inoltre, verifica lo stato degli organi come stomaco, intestino, colon-retto, colecisti, tiroide, paratiroide e mammella. Si occupa anche delle patologie della parete addominale e delle lesioni cutanee o sottocutanee. Infine, valuta se c’è o meno la necessità di eseguire uno specifico intervento.
Le condizioni più frequenti gestite da questo specialista sono:
- Ernie della parete addominale (inguinali, ombelicali, epigastriche, di Spigelio).
- Laparoceli, ovvero ernie che si formano su cicatrici di interventi pregressi.
- Malattie della colecisti e delle vie biliari.
- Noduli e alterazioni della tiroide e delle paratiroidi.
- Patologie benigne del seno, come i fibroadenomi.
- Malattie funzionali o tumorali di stomaco, intestino e colon-retto.
- Lipomi, cisti e altre lesioni dei tessuti molli.
- Malattie della regione anale (ragadi, fistole, emorroidi).
Lo specialista può inoltre inquadrare situazioni complesse, che richiedono esami o collaborazioni multidisciplinari.
Come si esegue la visita con il chirurgo generale nel nostro centro a Milano
La visita dal medico di chirurgia generale prevede inizialmente un dialogo con il paziente che serve a definire correttamente la sua anamnesi al fine di comprendere le eventuali malattie pregresse, gli interventi che sono stati eseguiti o meno, se c’è una familiarità con determinate patologie, se si usano farmaci specifici.Anamnesi
Analisi
Palpazione
Valutazione
In base al motivo per il quale ci si rivolge al medico di chirurgia generale, l’esame clinico può cambiare, andando a valutare ed esaminare la zona specifica. Per esempio, per le patologie al seno, il medico potrebbe procedere alla palpazione per capire se ci sono dei linfonodi gonfi.
In altri casi, se si soffre di noduli al collo o di tiroide ingrossata, si controlla il suo stato con delle palpazioni nella zona. Se si devono ottenere maggiori informazioni il medico potrebbe richiedere ulteriori esami di approfondimento come TAC, risonanze magnetiche, esami del sangue, al fine di definire la diagnosi e pianificare l’eventuale intervento di chirurgia generale al quale ci si deve sottoporre.