Visita Neurologica Milano
E’ una prestazione clinica che viene richiesta per una ampia varietà di sintomi e patologie che riguardano il sistema nervoso centrale, periferico ma anche il tono dell’umore e gli stati emotivi, in sovrapposizione con la psichiatria.
La valutazione neurologica viene quindi effettuata in caso di
- alterazioni delle funzioni cognitive (disturbi di memoria e attenzione, orientamento, eloquio, analisi e soluzione dei problemi, eccetera), per la diagnosi differenziale di demenza
- sintomi fisici come tremore, rigidità muscolare, impaccio motorio, alterazioni della deambulazione o dell’equilibrio, vertigini, per l’individuazione di un possibile parkinsonismo
- deficit motori o sensitivi come la paralisi di una parte del corpo o del volto, formicolio agli arti per un possibile evento vascolare acuto (ischemia o emorragia cerebrale), una malattia demielinizzante (sclerosi multipla), una malattia del motoneurone (sclerosi laterale amiotrofica)
- epilessia
- deficit motori o sensitivi di una limitata area del corpo, come miastenia, sciatica, neuropatia periferica
- dolore: nevralgia, cefalea, emicrania
- disturbi dell’umore come depressione, ansia e sintomi fisici su base psicosomatica
- disturbi del sonno
Questi sono i più frequenti, ma non gli unici, motivi per cui una persona effettua una visita neurologica.
La visita si svolge in ambulatorio a Milano e comprende
- un iniziale colloquio con la persona che presenta i sintomi, ed eventualmente un accompagnatore, parente o amico, per raccogliere dettagliatamente le informazioni relative all’insorgenza del o dei sintomi (quando, dove, come e quanto), di eventuali patologie pregresse, famigliari, abitudini e stile di vita, farmaci assunti.
- esame neurologico, NON invasivo, che consiste nella valutazione di movimenti del volto e degli arti, della postura, dell’equilibrio e della deambulazione.
- Se il problema riguarda le funzioni cognitive, viene indagata anche la capacità di orientamento, eloquio, memoria, funzioni esecutive.
Dopo queste due fasi, il neurologo dovrebbe essere in grado di formulare una ipotesi diagnostica e prescrivere eventuali accertamenti utili a confermare la diagnosi.
E’ possibile anche, in caso di conclusione diagnostica già durante la visita, prescrivere subito una terapia farmacologica non farmacologica.
L’attività del neurologo si avvale spesso della collaborazione di figure sanitarie che svolgono attività complementari e indispensabili. Tra tutte, lo psicologo neuropsicologo svolge una collaborazione fondamentale nella diagnosi dei disturbi delle funzioni cognitive (valutazione neuropsicologica) e dei disturbi dell’umore, ma anche nel trattamento dell’insonnia (stimolazione transcutanea del nervo vago (taVNS) e di altre patologie con natura psicosomatica.
Presso il Magenta Medica Center è possibile effettuare una visita neurologica per la diagnosi di qualunque patologia del sistema nervoso centrale o periferico.
Successivamente, la presa in carico continuativa è possibile per le malattie neurodegenerative (Demenze, Malattia di Parkinson, tremore), i diversi tipi di mal di testa (cefalea, emicrania, nevralgie), patologie periferiche come neuropatie e lombosciatalgie, disturbi dell’umore con sindromi depressive, ansia, attacchi di panico, sintomi psicosomatici.
Chi è e di cosa si occupa il neuropsicologo
Il neuropsicologo si occupa dello studio dei deficit cognitivi e comportamentali secondari a lesioni cerebrali, malattie degenerative o disturbi neurologici.
Il neuropsicologo si occupa di definire il profilo cognitivo del paziente, di formulare diagnosi, sviluppare eventuali piani di trattamento e consigliare il paziente su dei percorsi di riabilitazione.
L’attività comprende una valutazione di patologie e problematiche quali:
- disturbi di panico e dell’umore
- disturbi da somatizzazione
- dolore funzionale di origine centrale (cefalea
- tensiva, emicrania, dolore idiopatica,
- fibromialgia e polimialgia)
- acufene
- disturbi del sonno
- dipendenze (da sostanze, da gioco, ecc)
- disturbo post traumatico da stess
- adhd e DSA
Abitualmente lavora in equipe con medici, biologi e fisioterapisti, osteopati per un trattamento centrato sul paziente.
Con Imbio (nostro partner) abbiamo messo a punto dei pannelli di analisi per la valutazione biochimica del tono dell’umore (dopamina, serotonina), della curva circadiana del cortisolo, del dolore cronico (interleuchine, TNF alpha, SOD), dell’asse intestino-cervello (disbiosi e funzionalità di membrana) e della neurodegenerazione/neuroinfiammazione.
Come si esegue una visita con il neuropsicologo nel nostro centro a Milano
La visita si svolge in ambulatorio e nella prima fase, il professionista raccoglie l’anamnesi del paziente, approfondisce i sintomi, la storia clinica, delle patologie pregresse, valuta degli eventi traumatici e raccoglie i dati riguardanti il funzionamento cognitivo quotidiano.
Dopo di ché svolge generalmente una valutazione oggettiva attraverso test standardizzati, che possono includere utilizzo dispositivi medicali di neuromodulazione e neurostimolazione:
- Neurofeedback
- Biofeedback
- Fotobiomodulazione transcranica
- Neuromodulazione del nervo vago (per via transcutanea)
- Neurostimolazione trigeminale esterna
Esegue test e valutazioni psicodiagnostiche e posso refertare EEG lineare e quantitativa (distribuzione delle frequenze corticali).