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Ecografia ovarica Milano

L’ecografia ovarica è un’indagine diagnostica parte integrante dell’indagine pelvica ginecologica che consente di osservare direttamente la morfologia, la posizione e le caratteristiche delle ovaie.

Viene prescritta in diversi contesti clinici, sia per sintomatologie specifiche che nel monitoraggio di condizioni già note. In assenza di patologie manifeste, può essere indicata come completamento di una visita ginecologica, soprattutto in menopausa o in fase di screening.

Si esegue con metodiche diverse, a seconda delle condizioni della paziente e degli obiettivi diagnostici. La tecnica transaddominale è generalmente impiegata come primo approccio o quando l’ecografia transvaginale non è indicata o non è tollerata.

Come si esegue Ecografia ovarica nel nostro studio a Milano

Nella modalità transaddominale, l’esame viene eseguito con il paziente in posizione supina. Sulla superficie dell’addome inferiore viene applicato un gel conduttivo, quindi il medico fa scorrere la sonda ecografica lungo la regione pelvica per ottenere le immagini necessarie.

Affinché la visualizzazione degli organi sia adeguata, ci si deve presentare all’esame con la vescica piena, in genere è chiesto di non andare in bagno due o tre ore prima dell’indagine.

Questo consente di dislocare l’intestino e migliorare l’accesso ecografico alla pelvi. Il riempimento vescicale, se ben gestito, migliora la definizione del profilo dell’utero, delle ovaie e della vescica stessa.

In alternativa, quando la valutazione richiede una maggiore definizione o quando la paziente lo consente, si può ricorrere all’ecografia transvaginale, che garantisce una risoluzione superiore. In tal caso è richiesta la vescica vuota.

A cosa serve Ecografia ovarica 

L’ecografia ovarica consente di rilevare alterazioni morfologiche o volumetriche a carico dell’ovaio.

Viene frequentemente utilizzata per identificare cisti funzionali, formazioni endometriosiche, masse solide o complesse, calcificazioni e irregolarità vascolari. È utile anche nella diagnosi della sindrome dell’ovaio policistico (PCOS), quando si osserva una disposizione follicolare anomala associata a volume aumentato.

Riveste inoltre un ruolo di rilievo nel monitoraggio follicolare durante l’ovulazione, nella valutazione di quadri dolorosi non specifici e, in ambito oncologico, nella sorveglianza di lesioni sospette.

Nei controlli in postmenopausa, l’ecografia pelvica consente di monitorare lo stato dell’endometrio e rilevare eventuali segni indiretti di patologie a carico dell’ovaio che richiedano ulteriori approfondimenti.

Oppure contatta il nostro staff di Milano ti richiamerà appena possibile